Mercoledì 4 Novembre 2026 | ore 18:30
Teatro del Popolo – via Palestro, 5
Lorenza Scalisi
presenta Otto Parole – Cronaca di un amore imperfetto (Laurum publishing). Modera Sara Magnoli.
Dopo trent’anni, Laura e Max si ritrovano per caso, grazie a un breve scambio di messaggi sui
social. Bastano otto parole per riaccendere un legame rimasto sospeso nel tempo, mai realmente
vissuto.
Quello che segue è un incontro potente e accelerato: una relazione intensa, vissuta tra città
diverse, fatta di complicità immediata, progettualità, desiderio e una profonda sensazione di
riconoscimento reciproco. Entrambi reduci da matrimoni finiti, Laura e Max sembrano trovarsi
finalmente nel momento giusto per ricominciare.
Ma la realtà si impone con forza. La pandemia, la malattia, le responsabilità familiari e soprattutto
le fragilità emotive di Max incrinano progressivamente un equilibrio già precario. Il rapporto si
interrompe bruscamente, lasciando Laura in una condizione di sospensione e smarrimento.
Attraverso un processo di scrittura quasi compulsivo, Laura ricostruisce ogni fase della relazione,
cercando di comprendere cosa sia accaduto davvero. Il romanzo diventa così non solo il racconto
di una storia d’amore, ma un tentativo di dare senso a ciò che non lo ha.
Dopo una prima apparente chiusura, la storia prosegue in un epilogo inaspettato: due ulteriori
incontri, segnati da consapevolezza e ricaduta, mettono in scena ciò che raramente viene
raccontato — la difficoltà di lasciare andare anche quando si è capito tutto.
Otto Parole è una narrazione intima e contemporanea che esplora il tema dell’amore fuori tempo,
della distanza emotiva e della non linearità dei processi di elaborazione. Un racconto che si muove
tra memoria, presente e scrittura, restituendo con lucidità e autenticità la complessità delle
relazioni adulte.
Mercoledì 4 Novembre 2026 ore 18:30
Teatro del Popolo – via Palestro, 5
Lorenza Scalisi
presenta Otto Parole – Cronaca di un amore imperfetto (Laurum publishing). Modera Sara Magnoli.
Dopo trent’anni, Laura e Max si ritrovano per caso, grazie a un breve scambio di messaggi sui
social. Bastano otto parole per riaccendere un legame rimasto sospeso nel tempo, mai realmente
vissuto.
Quello che segue è un incontro potente e accelerato: una relazione intensa, vissuta tra città
diverse, fatta di complicità immediata, progettualità, desiderio e una profonda sensazione di
riconoscimento reciproco. Entrambi reduci da matrimoni finiti, Laura e Max sembrano trovarsi
finalmente nel momento giusto per ricominciare.
Ma la realtà si impone con forza. La pandemia, la malattia, le responsabilità familiari e soprattutto
le fragilità emotive di Max incrinano progressivamente un equilibrio già precario. Il rapporto si
interrompe bruscamente, lasciando Laura in una condizione di sospensione e smarrimento.
Attraverso un processo di scrittura quasi compulsivo, Laura ricostruisce ogni fase della relazione,
cercando di comprendere cosa sia accaduto davvero. Il romanzo diventa così non solo il racconto
di una storia d’amore, ma un tentativo di dare senso a ciò che non lo ha.
Dopo una prima apparente chiusura, la storia prosegue in un epilogo inaspettato: due ulteriori
incontri, segnati da consapevolezza e ricaduta, mettono in scena ciò che raramente viene
raccontato — la difficoltà di lasciare andare anche quando si è capito tutto.
Otto Parole è una narrazione intima e contemporanea che esplora il tema dell’amore fuori tempo,
della distanza emotiva e della non linearità dei processi di elaborazione. Un racconto che si muove
tra memoria, presente e scrittura, restituendo con lucidità e autenticità la complessità delle
relazioni adulte.