Benvenuti
Care concittadine e cari concittadini,
DuemilaLibri è ormai diventato un evento imperdibile dell’agenda culturale gallaratese e si colloca tra le rassegne letterarie di riferimento del panorama lombardo. Ogni edizione porta con sé novità e spunti diversi, ma lo spirito resta invariato: il desiderio di incontrarsi, di dialogare, di condividere esperienze e idee. La possibilità di incontrare, osservare e ascoltare i nostri autori preferiti ci regala la possibilità di dare nuove dimensioni alle nostre letture.
La caratura degli ospiti che ogni anno si susseguono nella Sala Arazzi e negli altri spazi della cultura gallaratese accresce sempre di più l’aura della nostra rassegna letteraria che ha visto i più grandi scrittori contemporanei italiani, e anche stranieri, passare per Gallarate.
Anno dopo anno, questa manifestazione continua a coinvolgere scuole, associazioni e cittadini in un percorso comune di partecipazione e crescita. È la dimostrazione di come la cultura possa rafforzare i legami e creare occasioni di confronto e apertura.
Grazie all’Assessore Claudia Maria Mazzetti e al curatore Alessandro Barbaglia per la realizzazione di questa ventiseiesima edizione di DuemilaLibri.
Andrea Cassani
Sindaco
Il Duemilalibri è per me un lavoro di ricerca, di studio e di passione. Ricerca di grandi autori, certo, ma soprattutto della qualità e della varietà, per offrire al nostro pubblico una proposta ricca e stimolante, capace di incontrare gusti, curiosità e interessi diversi.
Quello che rende speciale questo appuntamento, giunto alla sua 26ª edizione, è l’atmosfera che si crea durante gli incontri: momenti autentici, in cui gli autori si raccontano senza filtri, raccontano storie e riescono a costruire un dialogo intenso e diretto con il pubblico. È in queste occasioni che la lettura smette di essere solo un atto solitario, per diventare esperienza condivisa.
Il titolo di “Città che legge” e il Patto per la Lettura, nato dalla collaborazione tra comune, scuole, associazioni, enti pubblici e privati del territorio, rafforzano il valore di questo Festival. Il Patto riconosce la lettura come un vero e proprio valore sociale, da sostenere e divulgare in ogni luogo.
È con questo spirito che porto avanti il Festival con entusiasmo, impegno e la convinzione che i libri abbiano ancora molto da dire e da dare a ciascuno di noi.
Claudia Maria Mazzetti
Assessore alle Attività Formative
In un romanzo che amo moltissimo, il Parnaso ambulante di Christopher Morley c’è un passaggio illuminante. Il protagonista del romanzo, un libraio, dice che “quando si vende un libro a un lettore, non gli si vende un’intera vita. C’è tutto in un libro: il cielo e la terra”. Se questo è ciò che c’è in un libro, allora c’è da restare esterrefatti per quel che si può trovare in Duemilalibri. Una meraviglia! Buona vita, buone storie, buon festival. Scrivetelo con noi. Le storie migliori sono quelle che si raccontano insieme.
Vi aspettiamo, tra queste pagine, in queste vite.
Alessandro Barbaglia
Curatore